Diamante: viaggio tra street art e peperoncino
Viaggio a Diamante, museo a cielo aperto e capitale mondiale del peperoncino, definita da D’Annunzio la “perla del Tirreno”.
Diamante in Calabria è una gemma incastonata lungo litorale tirrenico cosentino. Qui, arte urbana, profumo di cedro e sapori piccanti, offrono un’esperienza indimenticabile a chi la visita.
Sulla suggestiva Costa dei Cedri, sorge Diamante, borgo calabrese marinaro celebre in tutto il mondo per la sua suggestiva combinazione di arte, natura e gastronomia.
Definita da Gabriele D’Annunzio la “perla del Tirreno“, il borgo di Diamante deve la sua fama globale a una duplice anima: quella di museo a cielo aperto grazie agli oltre 300 murales dipinti sui muri del centro storico, e quella di capitale mondiale del peperoncino. Se stai pianificando un viaggio a Diamante, ecco una guida completa su cosa vedere e fare a Diamante.
Il museo a cielo aperto: i murales di Diamante
Passeggiare tra i vicoli di Diamante equivale a sfogliare un grande libro d’arte a cielo aperto. L’iniziativa nacque nel 1981 da un’idea del pittore Nani Razetti, che decise di rivitalizzare il centro storico chiamando oltre ottanta artisti da tutto il mondo per affrescare le facciate delle abitazioni.
Oggi la cittadina conta più di 300 opere d’arte che raccontano storie di pesca, emigrazione, tradizioni popolari e leggende contadine. Ogni angolo rivela quindi un dettaglio cromatico inaspettato, rendendo il borgo una destinazione imperdibile per gli amanti della fotografia e della street art.
Mare e natura: la Costa dei Cedri e l’Isola di Cirella
Le spiagge di Diamante si estendono per chilometri, alternando arenili sabbiosi a scogliere suggestive bagnate da acque limpide.
A brevissima distanza dalla costa sorge l’Isola di Cirella, un piccolo isolotto calcareo famoso per i suoi fondali ricchi di Posidonia oceanica e reperti archeologici. L’isola è raggiungibile in barca ed è una meta particolarmente interessante per chi pratica snorkeling e immersioni. Sulla terraferma, nella frazione di Cirella, inoltre, si trovano i ruderi dell’antico borgo e il Teatro dei Ruderi, cornice di importanti spettacoli estivi.
Sapori autentici calabresi: peperoncino e cedro
La cultura gastronomica di Diamante ruota attorno a due ingredienti simbolo: il peperoncino e il cedro di Santa Maria del Cedro.
Il peperoncino
Ogni anno a settembre si tiene infatti il celebre Festival del Peperoncino, una rassegna culturale e gastronomica che attrae migliaia di turisti da ogni dove con mostre, dibattiti, cabaret e degustazioni.
Il cedro di Santa Maria del Cedro
Coltivato lungo questa striscia di costa, è un agrume pregiato utilizzato sia nella pasticceria locale che per la produzione del tipico liquore al cedro.
Inoltre, tra i piatti da provare a Diamante spiccano la ‘Nduja, la rosamarina (conosciuta anche come il “caviale dei poveri”) e i primi piatti a base di pesce fresco.
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Immagine in copertina: Un artista mentre dipinge un murales raffigurante peperoncini nel centro storico di Diamante | Crediti: Iosa53